Bambini con il naso…all’ingiù: le bellezze di Milano viste dall’alto

Metti che la giornata sia tiepida e serena e che si voglia visitare Milano con i bambini in modo un po’ diverso e, per una volta, senza la presenza ingombrante di semafori e vetrine.
Ecco allora un itinerario a misura di famiglie, per far conoscere ai bambini la città vista dall’alto. Una bella opportunità per godere di tanti punti di osservazione diversi, perché Milano è una città panoramica, da cui si ammira tanto.

Dai tetti di Milano, viste uniche e speciali
Cima del Duomo. E’ qui che svettano le guglie più alte della Cattedrale, raggiungibili sia in ascensore che a piedi, tramite i suoi 200 gradini. Salire a piedi sembra forse tutto tranne che una passeggiata, ma i bambini, sfidando apertamente i genitori in una gara di resistenza non da poco, potranno osservare una Milano farsi sempre più piccola, e toccare quasi con mano i magnifici dettagli di questa maestosa opera gotica.

Faticare a salire a piedi sarà però premiante perché per giungere sulla cima del Duomo (la sensazione sarà quella di finire fra le nuvole) si potrà gradualmente vedere una città sempre più piccola, per poi passeggiare lungo le sue terrazze ordinate e godere di una vista mozzafiato. Anche qui non mancano punti di interesse artistico, fra guglie, rosoni ed archi. E se si arriva quando il sole tramonta…sarà bellissimo strizzare l’occhio ad una Madonnina più splendida e lucente che mai. Questa parte del Duomo è spesso la sede eventi interessanti, come proiezioni cinematografiche e concerti. Perché allora non programmare una visita ad hoc?

Highline Galleria.  Un camminamento sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, da cui è possibile ammirare il Duomo dall’alto, la cupola in vetro della Galleria e i caratteristici   tetti d’epoca meneghini. Anche qui è possibile incappare in eventi interessanti come proiezioni, picnic e passeggiate a tema.

Highline Galleria (Milano Kids Tour).  Una visita guidata interattiva su prenotazione dedicata alle famiglie, in cui gruppi partecipanti possono essere formati solo da una decina di persone. Anche in questo caso la Milano panoramica è il centro dell’attenzione. Attraverso le esclusive terrazze della Galleria, si passeggia sui due percorsi della vetrata e sopra l’enorme cupola centrale dalla forma di ottagono. A fine percorso è poi possibile rilassarsi con un aperitivo al primo piano del locale Duomo21 Terrace, affacciato direttamente sulla piazza.

Ed ancora, presso la Chiesa di San Carlo al Corso, lungo corso Vittorio Emanuele, si sale sul campanile più alto della città. 84 metri di super altezza alle spalle del Duomo, per un panorama imperdibile.

Torre Branca, Parco Sempione. Disegnata da Giò Ponti per Triennale del ‘33 e sottoposta a successivi restauri dai fratelli Branca, è un altro esempio di vista splendida.  Una torre completamente costituita di acciaio ed alta quasi 110 metri, da cui non solo si ammira tutta la città, ma si arriva addirittura alle Alpi. Raggiungibile tramite ascensore panoramico.

Palazzo della Triennale. Con una mirabolante vista sul Castello Sforzesco e sull’intero skyline milanese, è conosciuto per ospitare mostre di vario genere fra cui alcune riservate ai bambini.  Volendo, è inoltre possibile fermarsi al ristorante annesso, ovviamente, con vista.

Milano: una città in cambiamento
Palazzo della Regione.  Un complesso di edifici avveniristico, tra cui un grattacielo alto 161 metri, accessibile al pubblico – in domeniche prestabilite – dal Belvedere del trentanovesimo piano. Sicuramente fra i migliori osservatori panoramici di Milano.

Unicredit Tower, piazza Gae Aulenti. Con la sua guglia appuntita 231 metri d’altezza è il grattacielo più alto in Italia, nonché simbolo della città che cambia e del progetto di riqualificazione dell’intero quartiere. Attraverso visite gratuite per famiglie, offre l’emozione di sentirsi padroni della città. Da qui è possibile ammirare il Duomo, il Castello Sforzesco e la stazione centrale. Ma anche il rinomato Bosco Verticale, costituito da due torri residenziali, la cui particolarità sta proprio nella presenza di tantissimi alberi a tutta altezza.

Torre Hadid, anche detta Torre Generali.  Uno dei tre grattacieli, il secondo per altezza, previsti nel progetto CityLife per la riqualificazione della zona dell’ex Fiera di Milano. Progettata dall’architetto e designer Zaha Hadid, si sviluppa su 44 piani per un’altezza complessiva di 175 metri. Punto di osservazione inedito che ha come tratto particolare, da cui deriva anche il soprannome “Storto”, la torsione dell’edificio attenuata con la progressione dell’altezza.

Niente borse per lo shopping sui tetti di Milano. Semmai un bel binocolo e sicuramente, macchina fotografica e occhiali da sole.

Katia Ardemagni



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