Il caso FedEx nelle mani del ministro Di Maio

Il piano da 315 esuberi su scala nazionale della multinazionale Americana FedEx, con sede a Cernusco sul Naviglio, è ora nelle mani del nuovo Governo, in particolare in quelle del neo Ministro del lavoro Luigi Di Maio. Il prossimo giovedì, al Ministero del lavoro e dello sviluppo economico, ci sarà un nuovo tavolo di lavoro tra azienda e sindacati dopo quello fallito lo scorso 25 maggio, con l’obiettivo di trovare una soluzione che possa accontentare entrambe le parti. Il piano, che ha l’intento di chiudere 24 filiali con il licenziamento o ricollocamento di circa 400 lavoratori tra impiegati, magazzinieri e corrieri (in Lombardia a rischio le sedi di Ornago, Brescia e Malpensa mentre a Cernusco coinvolge solo 4 persone), risulta difficile da accettare non solo per i posti a rischio, ma soprattutto per l’ottimo “stato di salute” della società. Nel frattempo la petizione lanciata dai lavoratori ha raggiunto l’obiettivo di 50mila firme.

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