Pasqua di ultima generazione: di moda le uova marmorizzate

Negi ultimi tempi c’è un trend che ha contaminato moda, make up, nail art, capelli, design, arredamento, cucina e pasticceria: la “marmorizzazione”.  Abiti, pelletteria, oggettistica, gioielleria, arredi in versione marmo sono i mondi in cui ruota il “marble love”. Il marmo, in ogni sua nuance, piace. Perché è minimale e versatile per uomini e donne.

Ma le uova cosa c’entrano?

Pasqua si avvicina e in molte case c’è l’abitudine di confezionare uova sode colorate. Un’usanza gradita alla mamme, per allietare la tavola di Pasqua, ma anche dai bambini, per divertirsi a lavorare sul ”progetto” ed usarle per la tradizionale caccia alle uova, magari al parco prima di pranzo.

E oltre ai i più comuni modi di decorarle esiste proprio il “marble effect”, che viene proposto sul web attraverso immagini e video tutorial.

Realizzare le uova marmorizzate è davvero semplice e l’effetto wow è assicurato. Vediamo come è possibile un diy (do it your self) casalingo con pochi semplici ingredienti:

 

Necessario

Uova bianche, sode

Aceto bianco di vino

Schiuma da barba

Colori alimentari

Una bacinella capiente

Una pirofila in vetro rettangolare (perfetta quella per le lasagne)

Spatolina o cucchiaio

Uno stecchino per spiedini

Un panno asciutto

Guanti di gomma

 

Procedimento

Bollire le uova in una soluzione di acqua e aceto in egual misura.

Lasciare raffreddare per un’oretta in una bacinella riempita di aceto.

Riempire a metà una teglia con la schiuma da barba e livellarla in modo omogeneo con la spatola.

Creare delle strisce sulla superficie della schiuma (tipo bandiera) facendo gocciolare generosamente il colorante alimentare su ogni sezione.

  • Per ottenere una marmorizzazione a più colori, le gocce dovranno creare un effetto a pois multicolor su tutta la superficie.
  • Per ottenere uova marmorizzate in più varianti, nella stessa teglia occorrerà differenziare le bande cromatiche. Es. una blu, una rossa, una verde, ecc.
  • Il tono delle uova, più o meno carico o tenue, dipenderà dalla quantità di colorante versato.

Con uno stecchino dar movimento alle gocce di colorante creando morbidi effetti ondulati o a zig zag tra una goccia e l’altra.

A miscela pronta, prelevare le uova dall’aceto ed asciugarle perfettamente.

Indossare i guanti e rotolare le uova nella di schiuma variegata.

Una volta ricoperte, posarle su una superficie piana lasciandole riposare per almeno mezz’ora.

Lavare la bacinella dell’aceto e riempirla di acqua corrente.

Passato il tempo di risposo, immergere le uova nell’acqua per sciacquare l’eccesso di schiuma, e tamponarle con un panno asciutto.

A questo punto, le uova saranno bellissime e pronte per essere collocate dovunque a scopo decorativo.

Un effetto allegro sarà dato da un mix di colori vivaci.

Ma per un risultato chic e da “fotografare”, gli abbinamenti più raffinati e a prova di instagram saranno quelli del bianco mixato ai i toni “polvere”:

bianco, grigio e nero

cipria, rosa e pesca

verde acqua (mint color)

blu cina, celeste, azzurro, turchese

glicine, lilla, tortora

E per i più esigenti, le uova marmorizzate potranno essere abbinate a quelle in tinta unita, o  glitterate, decorate e dipinte a mano, decapate e ricamate con la tecnica dello stencil.

Ma non solo: per un effetto regale, come quello delle uova di Faberger, le si può impreziosire con foglie d’oro (top quello rosa ed acquistabile in vasetti presso negozi specializzati in decorazione).  Prelevando piccolissime quantità di prodotto con una pinzetta, e depositando delicatamente il velo dorato sulla superficie del guscio, l’oro spiccherà con tutta la sua luce sia su un’elegante  base a tinta unita che fantasia (Foto/Web)

 Katia Ardemagni



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