Piante in casa? Che antistress!

Se all’aperto trovano il loro habitat naturale,  anche nelle case le piante possono trovarsi perfettamente a loro agio, regalando vere e proprie sferzate di benessere fisico e spirituale.

Ricche di proprietà benefiche, creano equilibrio, energia positiva e sono ottime alleate per contrastare e fermare l’inquinamento indoor. Ma sono da valutare anche da un punto di vista funzionale: una delle tante mosse giuste, in materia di arredamento, potrebbe essere impiegarle per dividere gli ambienti e le loro destinazioni, come ad esempio il salotto dalla una zona studio.

Per la propria casa, come regalo – graditissimo anche dai bambini – e per i luoghi di lavoro, sono una scelta più che  azzeccata non solo per migliorare l’aspetto degli ambienti, ma anche generare sensazioni di armonia e agio.

Da una nostra selezione di sempreverdi, la cui bellezza sta nelle foglie, ecco qualche pianta nemica del freddo invernale, semplice da manutenere e in grado di sopravvivere anche nei punti meno illuminati.

Per tutte valgono, naturalmente, alcune semplici regole: eliminare le foglie secche per favorire la nascita delle nuove, annaffiare più in estate che in inverno, non lasciare ristagni d’acqua sotto al vaso, non posizionarle dove si dorme.

Calathea. Molto ornamentale dalle bellissime foglie, grandi e ovali, con fantasie verdi e bianche.  Proviene dalle zone umide delle Americhe centrali, predilige zone ombrose e va annaffiata poco ma regolarmente per mantenerne umido il terriccio.  Può arrivare intorno ai 150-160 cm di altezza. Si rigenera in primavera e trova nei grandi vasi uno spazio ottimale.

 Dracena. Ad alberello, molto resistente e diffusa, chiamata anche albero della felicità, ha fusti lunghi e legnosi ricchi di foglie a ciuffo, allungate verso l’esterno, dal color verde acidulo e talvolta bordate di color rosso amaranto. Non richiede luce diretta. Proviene dalle zone umide di Asia, Africa e Isole Canarie. Va annaffiata regolarmente (a terra asciutta) e vaporizzata sulla chioma. Può arrivare ai 200 cm. di altezza ed è davvero molto decorativa.

Falangio. A cespuglio, con foglie lunghe e cascanti dalla colorazione striata che varia dal verde chiaro al bianco panna. In primavera produce graziosi fiorellini bianchi. Ama la luce filtrata e non diretta, è ottima per purificare l’aria dalle minuscole particelle degli inquinanti atmosferici. Originaria del Sud Africa, non richiede particolari innaffiature e ama le vaporizzazioni sulle foglie.

Soleirolia. Pianta che tende a svilupparsi più in larghezza che in altezza. Presenta un fusto sottilissimo e foglioline tenere, piccole e tondeggianti. E’ rampicante e forma veri e propri tappeti, è quindi perfetta per essere collocata all’interno di vivaci cestini sospesi. Va tenuta lontana dal sole diretto e dal clima secco. Ha origini mediterranee, va annaffiata poco ma regolarmente, cresce molto velocemente e non necessita di particolari cure.

Felce. Elegantissima, con foglie frondose e frastagliate dallo slancio a spada. In natura ne esistono moltissime specie, tutte provenienti da ambenti boschivi e umidi. Di colore tendenzialmente verde scuro, predilige ombra intensa. Si schiarisce – quando soffre – se posta in zone troppo luminose. Va annaffiata a terra quasi secca e, di tanto in tanto, vaporizzata sulle foglie. Dona all’ambiente un senso di grande fascino e signorile freschezza.

Aspidistra. Pianta resistentissima e longeva (può arrivare a superare i cento anni!), necessita luce indiretta e predilige le zone più ombreggiate della casa e meno soggette alla corrente d’aria. E’ infatti perfetta per chi sta fuori casa per periodi prolungati.  Si presenta con foglie gradi, ovali, allungate e lucide, da spolverare manualmente con una pezzuola umida. Dalla colorazione verde o variegata di banco, va annaffiata solo a terra secca e talvolta nebulizzata sul fogliame. Originaria della Cina, è voluminosa ma non supera i 60 cm. Amatissima dall’aristocrazia british, oggi come ieri è la regina delle case particolarmente attente al dettaglio e all’eleganza.

Neoregelia. Pianta vistosa e dalla colorazione divertente e ardita. Si sviluppa più in larghezza che in altezza ed ha foglie coriacee, ovali e allungate a forma di coppa (in natura infatti raccolgono l’acqua piovana). Di colore verde brillante e spesso alleggerita dal bianco acido, ha la peculiarità di mutare colorazione e virare, nei momenti di fioritura, ai toni più accesi del rosa, dando origine, nella parte centrale e più interna, a spettacolari e vigorose infiorescenze fuxia, rosse o violacee. Va trattata come le piante grasse, nebulizzata sulle foglie e annaffiata di tanto in tanto, preferibilmente con acqua non calcarea. In natura cresce a notevoli altitudini (1.600 mt. circa) ed è originaria delle Americhe latine. Tollera bene anche la luce diretta ed è adatta, oltreché di grande effetto, agli ambienti più umidi, come il bagno.(Photo/Web)

 Katia Ardemagni