
Un forte boato ha preceduto l’arresto dei sistemi che gestiscono il traffico ferroviario a Ventimiglia, lasciando passeggeri e personale senza controllo immediato della circolazione. Il fenomeno è avvenuto quando un fulmine ha colpito un palo nei pressi dell’impianto, causando una scarica elettrica che ha interessato la sala di comando e sicurezza. In seguito alla perdita dei sistemi di segnalamento la circolazione è stata sospesa per motivi di sicurezza, con partenze e arrivi interrotti. I responsabili presenti hanno dovuto attivare procedure d’emergenza per mettere in sicurezza i convogli e le persone presenti in stazione. Per ridurre rischi ulteriori si è proceduto a isolare alcune linee mentre si valutava l’entità del danno ai dispositivi di controllo.
Effetti tecnici e misure di sicurezza attivate
La scarica provocata dal fulmine ha generato un black out nei comandi elettronici che regolano segnali e scambi, elementi essenziali per garantire il movimento sicuro dei treni. Quando questi sistemi non sono disponibili, le norme prevedono l’arresto immediato delle circolazioni per evitare collisioni o movimenti non autorizzati. Sul posto il personale tecnico ha eseguito verifiche per identificare i componenti colpiti e la presenza di eventuali danni alle linee elettriche e ai sistemi di backup. Controlli su quadri elettrici e apparati di segnalamento sono prioritari per ristabilire condizioni operative sicure prima di consentire ripartenze. Gli interventi iniziali hanno permesso l’accesso controllato di un treno già fermo alle porte della stazione affinché i passeggeri potessero sbarcare in sicurezza.
Impatto sui viaggiatori e tempistiche di ripristino
La sospensione della circolazione ha comportato cancellazioni e ritardi che hanno interessato sia i treni locali sia quelli a lunga percorrenza in transito sulla linea. Chi si trovava in stazione ha ricevuto indicazioni dal personale presente e alcune procedure sono state avviate per assistere i passeggeri e gestire il flusso in banchina. Al momento dell’intervento iniziale non erano disponibili stime precise sui tempi necessari per il completo ripristino dell’impianto di comando, poiché la diagnosi richiede controlli elettrici approfonditi e, se necessario, la sostituzione di apparecchiature danneggiate. In situazioni del genere la priorità rimane la sicurezza ferroviaria, seguita dalla ripresa graduale del servizio una volta ripristinate le condizioni operative. Gli sviluppi vengono comunicati via annunci in stazione e, quando possibile, tramite i canali ufficiali dell’operatore ferroviario.