Milano, da febbraio nuova ZTL “area B”. Tutto quello che c’è da sapere

Dal 25 febbraio sarà in vigore l’Area B, la nuova Ztl che affianca l’Area C senza sostituirla. Si tratta di una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per alcune tipologie di veicoli ed è delimitata da 186 punti di accesso.

Proposito della limitazione è eliminare veicoli inquinanti tramite una serie di divieti progressivi sino al 2026. Dai 16 varchi elettronici previsti come prima fase iniziale, si arriverà infatti a coprire il 72% del territorio. Secondo Palazzo Marino, l’Area B apporterebbe un miglioramento del 65%, bandendo le emissioni atmosferiche annue.

A chi vietato l’accesso?

Per la a tutela del territorio e della residenza la l’ingresso sarà proibito dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, festivi esclusi, a:

I veicoli privati a gasolio Euro 0, 1, 2, 3 senza filtro antiparticolato o con Fap after-market con «classe massa particolato inferiore a Euro 4»; e gli Euro 3 diesel con Fap di serie ed emissioni di particolato superiore ai 0,025 g/km

I veicoli commerciali diesel Euro 4 pesanti (N2-N3) senza Fap, e i mezzi a gasolio pesanti Euro 3 con filtro ed emissioni oltre i 0,02 g/kWh.

Inoltre:

Dal 25 febbraio 2019, l’accesso è interdetto alle seguenti tipologie di veicoli.

Autovetture Euro 0 benzina
Autovetture Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP
Autovetture Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
Autovetture Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
Autovetture a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2

Ogni anno, inoltre, si aggiungeranno altre categorie di veicoli ai quali l’accesso sarà interdetto.

Chi invece può entrare: Orari accessi, confini e mappa

Non sono previste scadenze per le seguenti tipologie di veicoli:

Veicoli immatricolati per il trasporto delle persone
Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibride ed elettriche
Veicoli immatricolati per il trasporto delle merci
Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici
Ciclomotori e Motoveicoli
Ciclomotori e Motoveicoli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5
Ciclomotori e Motoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici​

Altre categorie di veicoli:
velocipedi
veicoli che espongono il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo
veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori
autoambulanze
veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, delle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, degli Ospedali, delle ASL, dei Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile
veicoli di enti che agiscono nel settore dell’assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica
veicoli in uso agli operatori sociali riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Milano che agiscono nel settore della salvaguardia degli animali sul territorio della Città di Milano e per i veicoli di proprietà o in uso esclusivo agli operatori sociali convenzionati con ospedali e ASL siti all’interno del Comune di Milano.

Deroghe per residenti, lavoratori e commercianti in Area B

Per diverse tipologie di guidatori, dai residenti ai commercianti, dai lavoratori pendolari ai proprietari di aziende in territorio milanese, sono previste numerose deroghe che permettono fino a 50 giorni all’anno di “circolazione dinamica” per abituarsi al divieto e utilizzare la vettura idonea.

Provvedimenti disciplinari

Una sanzione da 80 euro (come quella già in atto per l’ingresso ai non autorizzati in Ztl) per chi varcherà a soglia senza permesso

Qualche agevolazione

La giunta di Milano ha recentemente stabilito nuove contribuzioni per rimpiazzare auto diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; benzina Euro 0 e 1; motoveicoli e ciclomotori a due tempi classe Euro 0 e 1 di proprietà di famiglie residenti a Milano e con un reddito ISEE fino a 20 mila euro annui.

Rende inoltre noti gli incentivi per chi intenderà sostituire il veicolo più inquinante il cui accesso in città sarà progressivamente vietato a favore un’auto immatricolata per il trasporto persone nuova o a chilometro zero alimentata a elettricità, ibrida benzina/elettrico, metano, ibrida benzina/metano, GPL, benzina euro 6 anche in leasing.

A ogni automobilista sarà chiesto di registrarsi nell’apposita sezione del  sito del Comune di Milano così che, una volta entrato nella zona, possa esser avvisato del provvedimento in corso, controllare la posizione e usufruire dei bonus previsti.

Per il primo anno, i mezzi che non vi possono accedere – per ciascun nuovo stop – avranno a disposizione 50 giorni di libera circolazione. Dal secondo anno, residenti e imprese con sede in città di ogni classe ambientale ne avranno 25 non consecutivi.

Per i veicoli provvisti di deroghe – auto storiche, contrassegno invalidi, artigiani, volontari e turnisti – si possono consultare sul sito.

Per i non milanesi, il bonus è di solo 5 giorni all’anno.

Katia Ardemagni

 

 

 



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