Open day Margherita Hack, un viaggio a 360°

Si è svolto ieri mattina l’open day della scuola secondaria di primo grado Margherita Hack, dedicato a genitori e futuri alunni di prima media. Un open day all’insegna del viaggio, visto in tutti i suoi aspetti e da diverse angolazioni. Come spiegato dalla collaboratrice della Dirigente, Professoressa Annamaria Corongiu, “Il tema di quest’anno è stato il tema del viaggio, in tutti i suoi aspetti, dal punto di vista geografico, mentale, interiore, della meta, della sfida, spirituale e della ricerca costante. Tutte le classi hanno elaborato a loro modo il tema del viaggio anche in base alle varie materie, quindi geografia, storia, matematica, scienze, molto bello il percorso letterario su Ulisse e sulla Divina Commedia per le seconde classi. Hanno elaborato quiz, progettato giochi. In primo piano anche l’utilizzo delle lingue, noi quest’anno abbiamo scelto di affrontare la sfida della madrelingua inglese, un’ora a settimana, progetto che partirà da febbraio, e che coinvolgerà tutti gli studenti del comprensivo, dai 3 ai 14 anni, questo sempre nell’ottica del potenziamento delle competenze dei ragazzi, e dare l’opportunità di aprire la loro visione sul mondo. Altra sfida che abbiamo voluto cogliere è quella tecnologica, l’idea è quella di una classe digitale con Apple, quindi sperimentare anche l’utilizzo di tablet. Noi come docenti ci crediamo molto e ci siamo messi in gioco, in quanto questi progetti necessitano di una formazione continua. Ormai la scuola deve guardare oltre, e pensare alle competenze, soprattutto quelle fondamentali come l’inglese, l’informatica, la digitalizzazione che poi sono le aree fondamentali del nostro PTOF, che copre tre aree fondamentali che sono: la lingua, la digitalizzazione, lo sport e il benessere”. In merito a quest’ultima area, in linea con la nomina di Cernusco sul Naviglio come “Città dello Sport”,  la scuola propone diverse attività sportive: in palestra infatti sono stati presentati sport come l’ Ultimate Frisbee e la scherma. La Professoressa Clerici ci ha spiegato l’importanza dello sport e soprattutto la scelta di voler proporre sport alternativi, con lo scopo di far conoscere agli studenti attività diverse dal “solito” calcio o basket. Sport che vuole essere anche educativo, grazie al rispetto delle regole del gioco, dei compagni di squadra e dell’avversario. Lo sport inclusivo: parte infatti dalla scuola il progetto “baskin”, sport di squadra ispirato al basket che, grazie a particolari regole, permette a disabili e normodotati di giocare insieme.

Concludiamo la visita facendo il giro delle classi per scoprire tutti i progetti presentati dagli studenti ai loro futuri compagni, abbiamo potuto vedere “paper city” una città interamente costruita con la carta, giochi da tavolo ispirati all’Odissea, quiz di storia e quiz geografici dove i visitatori avevano il compito di ricostruire l’Italia inserendo le Regioni al posto giusto, giochi matematici, disegni geometrici, progetti di scienze e un laboratorio allestito per viaggiare nel tempo attraverso oggetti ormai desueti. Immancabile il coro con gli alunni della Professoressa Raule. Presente anche il Comitato genitori con un banchetto per la raccolta fondi. Questa è la scuola che ci piace!



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