Un anno di EcuoSacco: a Cernusco si danno i numeri

Accolto non certo con entusiasmo, protagonista di discussioni anche accese sui social, l’EcuoSacco compie un anno. Dodici mesi di convivenza fra i cernuschesi e il sacco rosso (e personalizzato con codice a barre): un’operazione nata con l’obiettivo di  ridurre sensibilmente l’impatto dei rifiuti urbani e nel contempo alleggerire le tasse pagate dai cittadini.

Passato un anno, è tempo di tirare le somme. “Un bilancio più che positivo rispetto all’introduzione  di EcuoSacco, se si guarda ai numeri: l’anno che si sta per concludere, conferma il trend già registrato nel 2016 con un incremento della raccolta differenziata che sfiora l’84% grazie all’introduzione di EcuoSacco, e la stabilizzazione della diminuzione della Tari, con un’ulteriore ritocco in meno di circa il 3% sulla tariffe per le imprese cittadine” riporta una nota diffusa dal Comune di Cernusco.

Per quanto riguarda la tariffa, come per il 2016, i cittadini vedranno confermato rispetto al periodo pre-EcuoSacco lo sconto in bolletta del 10% circa (con un piccolo incremento dovuto agli adeguamenti Istat pari a circa l’1%). Le aziende, invece, vedranno uno sconto ulteriore rispetto allo scorso anno di circa il 3%. “La scelta di adottare il metodo sperimentale EcuoSacco, introdotto nel giugno 2016, si conferma essere quella giusta – conferma il Sindaco Ermanno Zacchetti -. Come lo scorso anno sia le famiglie che le imprese vedranno lo sconto in bolletta grazie ai comportamenti virtuosi innescati dall’introduzione del sacco rosso con un costante incremento della raccolta differenziata. Per questo mi sento di ringraziare i cittadini che con le buone pratiche e il cambio di abitudini nella gestione dei rifiuti hanno concorso nell’ottenere i risultati positivi che oggi rileviamo”.

“Nonostante ci siano più famiglie residenti, e quindi la produzione dei rifiuti aumenti in modo naturale con il conseguente costo di smaltimento, e il Conai abbia diminuito il contributo previsto per il conferimento, il risparmio in bolletta è diventato strutturale – spiega l’assessore all’Ecologia Daniele Restelli -. Per quanto riguarda il conto economico, infatti, i dati ipotizzati lo scorso anno sono stati confermati: anche nel Piano Finanziario 2018, che sarà votato in occasione del prossimo Consiglio Comunale, è previsto un risparmio di circa 400mila euro dei costi complessivi per il servizio rispetto al periodo pre-EcuoSacco, con la conferma dunque dello sconto in bolletta per famiglie e imprese”.

Nel frattempo, si è conclusa la distribuzione degli EcuoSacco anche per il 2018, avvenuta tra novembre e dicembre nella struttura di via Buonarroti. “Molte famiglie rispetto allo scorso anno non hanno ritirato la fornitura: questo perché sono tanti i cernuschesi che hanno evidentemente ancora sacchi rossi della precedente fornitura”  afferma Restelli.

In ogni caso, chi non fosse riuscito a ritirare la propria fornitura potrà provvedere recandosi presso gli uffici Cem ospitati nella sede del Municipio in piazza Unità d’Italia presso l’Ufficio Tributi nella sola giornata di lunedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.