Indagine su attentato a Ranucci: nuovi sviluppi e sospetti

Una mail anonima riaccende le indagini sull'attentato a Pomezia

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Una misteriosa mail, inviata alla segreteria del pubblico ministero Carlo Villani alle 00:28 del 6 aprile scorso, potrebbe rappresentare un elemento cruciale nelle indagini sull’attentato del 16 ottobre contro Sigfrido Ranucci, noto conduttore di Report. Sebbene chi ha inviato la mail non sia stato sottoposto a misure cautelari, la sua identità e le informazioni fornite catturano l’attenzione degli inquirenti.

Nell’oggetto del messaggio, definito «Regalo di Pasqua», si trovano 20 righe che mirano a indirizzare le investigazioni verso Antonio Passariello, uno degli accusati di aver piazzato la bomba a Pomezia sotto l’abitazione di Ranucci. Il testo si apre in modo esplicito: …Dottor Villani, vi do una mano a prendere quel deficiente che ha fatto quel casino fuori casa di Ranucci….

Il mittente, che non appare essere un mitomane, sembra possedere informazioni affidabili, date le precise indicazioni fornite, come il numero di cellulare di Passariello e i suoi contatti con esponenti della criminalità locale. La frase …Dottor Villani, la camorra non c’entra nulla… suggerisce un intricato gioco di potere tra vari livelli coinvolti nell’attentato.

Gli investigatori sospettano che la mail possa essere parte di un regolamento di conti interno al gruppo criminale. Infatti, la precisione delle informazioni e il destinatario mirato, Carlo Villani, suggeriscono un disegno complesso. L’indagine ha già portato all’arresto di Passariello il 30 giugno, insieme a Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis.

Gli inquirenti ipotizzano che Valter Lavitola sia il mandante, con Clesio Gomez, attualmente in Camerun, come intermediario. La manovalanza locale è invece composta da elementi della criminalità di Torre del Greco, come Davide Netti, individuato come autore della mail. Gli investigatori si chiedono se Netti abbia agito su ordine di un livello superiore, come il misterioso …Corrado…, mai identificato.

La situazione è fluida e complessa, ma questo nuovo elemento potrebbe rivelarsi decisivo per chiarire i contorni dell’attentato.

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